Rivista d'informazione dell'Istituto "Moro- Pascoli" Casagiove Progetto "Giornal@scuola"
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Visualizzazione post con etichetta Sicurezza in rete. Mostra tutti i post
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mercoledì 19 febbraio 2020
venerdì 14 febbraio 2020
I Super errori: Chat Woman
Sito "Generazioni connesse"
Materiali di studio: "I super errori"- Chat woman
Fenomeno da analizzare: il tempo trascorso in chat dagli adolescenti
La fascia di età che viene messa sotto controllo è quella che comprende ragazzi meno di 14 anni fino a 19-20 anni.
Sulla totalità delle risposte dei ragazzi il 4% utilizza i social nel tempo libero. Questa cosa mi fa pensare che stanno sempre con il cellulare invece di vivere la vita reale, coltivare una passione, oppure uscire con gli amici.
Il 26% degli intervistati ha risposto che chatta ogni volta che può. Rispetto al dato di prima questo è più preoccupante perché si allontanano molto dalla vita reale stando solo sul telefono ad aspettare che arrivi un messaggio. Un altro dato preoccupante è il 22% che ha risposto che chatta sempre, anche a scuola. Prima di tutto è grave perché le regole della scuola non permettono l'uso dei cellulari e molti degli adolescenti non rispettano questa regola che è fondamentale e poi perché è il primo sintomo della dipendenza dell'uso di cellulari.
Il 6% di ragazzi chatta anche di notte. La prima cosa che mi viene da dire è che di notte il cellulare deve stare il più lontano possibile perché trasmette le radiazioni che ci fanno male e disturba anche il sonno; infatti dobbiamo dormire almeno otto ore a notte perché dobbiamo avere le forze per affrontare la giornata.
Approfondendo questo dato con l'istogramma veniamo a sapere che il 22% degli adolescenti che usa il cellulare di notte ha meno di 14 anni, questo ci fa capire che non si rispettano le regole nella famiglia oppure che i genitori non controllano abbastanza i loro figli.
La percentuale più alta si presenta nella fascia d'età di 15-16 anni, invece inizia ad abbassarsi tra i 17-18 anni e altre i 19 anni scende fino al 13%. Questo ci fa capire che diventando più adulti diventiamo più maturi a fare le scelte.
Solo il 15% chatta meno di un'ora al giorno, questa è una cosa positiva e secondo me gli altri devono prendere spunto da loro e il 7% afferma che non gli piace chattare.
Il problema di in uso eccessivo e del "Vamping" è molto serio. Esso consiste nel rimanere svegli o svegliarsi di notte per inviare o rispondere a messaggi, pubblicare foto o commenti sui social network.
Questo fenomeno è più diffuso tra le ragazze rispetto ai maschi, infatti, il 72% delle ragazze ha ammesso di avere questo problema.
Secondo me questi dati sono uno spunto per riflettere sulle cose che facciamo ogni giorno, non dobbiamo stare tutto il giorno al telefono perché ci fa male, soprattutto di notte. mo sono messa alla prova ed anche a me è successo però dobbiamo saperci controllare a dire basta al momento giusto perché la vita è molto di più.
Ivanna Oleksiuk
venerdì 7 febbraio 2020
Febbraio 2020: mese della sicurezza in rete
La scuola parteciperà alle attività previste a livello nazionale ed internazionale in occasione del “Mese per la sicurezza in rete” ed in particolare il “Safer Internet day” che si terrà il prossimo 11 Febbraio.
Data la rilevanza dell’iniziativa per la promozione delle competenze di cittadinanza digitale e la sua trasversalità, saranno realizzate attività volte a sensibilizzare gli alunni sui temi della sicurezza, di un uso consapevole e responsabile della rete, con particolare riferimento all’uso di un linguaggio non ostile, in modo da prevenire ed arginare i fenomeni del bullismo anche online.
A tale proposito, in accordo con i Militari dell’Arma dei Carabinieri di Casagiove è stato organizzato un incontro previsto per il giorno 11 Febbraio 2020 alle ore 10,00 sulle tematiche del bullismo e cyberbullismo, che vedrà coinvolti gli alunni delle classi prime e seconde della scuola secondaria. Si prevede, altresì, un incontro con gli agenti della Polizia Postale del Progetto “Una vita da social” il giorno 27 Febbraio alle ore 9,00.
giovedì 7 marzo 2019
SICUREZZA IN RETE
IL MONDO DI INTERNET
Internet è un mondo virtuale dove tutte le persone possono accedere, dovendo rispettare delle regole sulla privacy che è un regolamento che ti dà ordini da rispettare come: non insultare le persone nei loro post, non utilizzare foto e video in modo molesto verso le altre persone e tanto altro.
Quello di internet non è un modo sicuro perché non si sa mai chi può esserci dall’altro lato dello schermo e, perciò, dobbiamo essere sempre attenti a sapere con chi si sta chattando e soprattutto a non condividere foto, video e informazioni personali con sconosciuti perché poi la privacy verrebbe violata dato che, appunto, le cose condivise non fanno parte della vita privata ma diventano pubbliche.
Le persone che al giorno d’oggi usano di più i social network sono i giovani che li utilizzano per scopi molto diversi tra loro come: ascoltare musica, chattare, postare foto e video, ricercare informazioni e soprattutto giocare con i videogames.
Loro sono le persone che rischiano di vedere violata la propria privacy più di tutti senza sapere dove finirà quella particolare foto o quel video sparsi in giro per il mondo e che uso ne possano fare altre persone. Per evitare ciò, bisogna usare browsers con regole sulla privacy ben precise che danno punizioni adeguate sulla loro violazione.
Se dovesse capitare che queste regole vengano violate, bisogna parlare sempre con un genitore o un insegnante e riferire tutto l’accaduto. Ma il metodo più sicuro è ovviamente quello di usare il web con discrezione e moderazione.
Ci sono casi di gente che viene colta dalla dipendenza, una vera e propria malattia che porta a chiudersi nel mondo dei videogiochi e del web e, di conseguenza, non vivere più una vita all’aria aperta con gli amici e la famiglia ma di essere intrappolati in un mondo chiuso e buio da cui è difficile uscire.
Inoltre ci potrebbe essere anche la perdita del sonno e quindi del dormire, ma anche della socializzazione e delle emozioni.
Ci sono spesso foto ambigue che potrebbero finire addirittura su un giornale ed è lì che si torna alla violazione della privacy e in questo caso, è stata violata perché una notizia su un giornale può fare anche il giro di tutto il mondo. Al giorno d’oggi però sui giornali non ci sono sempre notizie vere perché i giornalisti del web non hanno più l’abitudine di verificare le proprie fonti andando sul luogo dell’accaduto come il caso di un giornale che ha accusato degli extracomunitari di aver preteso cibo buono e Sky per vedere le partite di calcio. Successivamente indagando di più, si è scoperto che era tutta una “fake news”, cioè una finzione.
Perciò quando si usa il web bisogna sempre farlo con attenzione e moderazione ma soprattutto non bisogna usare questa pregiata risorsa in modo sbagliato e incosciente perché la vita privata deve rimanere privata e le informazioni che vengono messe su queste piattaforme non si sa mai dove potrebbero andare a finire.
Alessio Santantonio
Classe 1^D
Classe 1^D
Nell’incontro tenutosi a scuola si e’ parlato della sicurezza e delle cose elettroniche.
Abbiamo imparato che il web e’ molto utile ma si deve usare in un modo giusto e poi di come proteggere i propri dati personali, se si ha qualche problema si deve chiedere aiuto ai genitori.
Non si devono postare foto di altre persone e soprattutto senza permesso. Usare per poco tempo computer e cellulari per evitare la dipendenza e soprattutto non usare il web per fare del male ad altre persone. Evitare i siti sconosciuti o pericolosi ma cercare di usare internet con intelligenza.
di Christian Bitetto
classe 1G
giovedì 31 gennaio 2019
sabato 12 maggio 2018
A PROVA DI PRIVACY
Il termine "privacy" reso in italiano anche con riservatezza indica il diritto alla riservatezza della vita privata di una persona sui social, in un account…
Quando sei sui social o in generale online devi stare attento/a a non dare anche per sbaglio:
il tuo numero di telefono;
il tuo indirizzo;
la tua password;
O a pubblicare:
foto personali,intime;
Perché potresti andare a cacciarti di guai, molto spesso gravi come ricevere atti di bullismo e cyberbullismo.
CONSIGLI PER GESTIRE LA PRIVACY PERSONALI
datti delle regole: prima di pubblicare qualsiasi cosa sui social chiedi l’autorizzazione ai tuoi genitori;
Se ci sono altre persone in una foto che vorresti pubblicare, chiedigli il permesso;
Scarica dalle app adatte alla tua età.
Silvia Carfora IG
Rosalia Cristillo IE
Comunicazione "non ostile"
La comunicazione è la
conversazione verbale o non verbale che avviene tra un emittente ( colui che
manda il messaggio) e il destinatario ( chi riceve ) . La vera comunicazione avviene quando il
messaggio viene decodificato dal destinatario e si
possono utilizzare molti codici, anche se quello più usato è il linguaggio
verbale.
Vivere senza comunicazione sarebbe impossibile
perché si continua a comunicare in ogni
momento, anche quando pensiamo che siamo convinti che non stiamo comunicando niente. Anche
attraverso il silenzio è possibile comunicare perché si comunica con le espressioni del viso, con i cesti e la posizione del corpo...
Le parole sono importanti
perché possono unire le persone superando differenza di cultura o lingua., ma possono esprimere anche messaggi negativi, come rifiuto, pregiudizio, odio. Il destinatario potrebbe rimanere ferito da critiche causate dall’ intolleranza, come accade sempre più spesso nei social, dove molte persone tendono ad inviare messaggi con parole ostili . Per aiutare le
persone a combattere queste ingiustizie c’ è
il manifesto delle parole non ostili.
Che cos' è il Manifesto?
Il "Manifesto della comunicazione non ostile" è un
impegno di responsabilità condivisa per creare una Rete rispettosa e
civile, che ci rappresenti e che ci faccia sentire in un luogo sicuro.
Scritto e votato da una community di oltre 300 comunicatori, blogger e
influencer, è una carta con 10 principi utili a ridefinire lo stile con cui
stare in Rete.
Analizziamone alcuni punti:
Punto 2: È molto difficile non
trasmettere attraverso messaggi quello che si vuole esprimere perché ogni parola rappresenta delle
caratteristiche dell’ emittente come :
l’ aggressività o la dolcezza . E quindi mandando un messaggio aggressivo
esprimiamo le nostre emozioni del momento, il nostro modo di essere.
Punto 4: Prima di parlare bisogna
ascoltare le opinioni altrui, perché non sempre le nostre sono quelle
giuste e ciò ci aiuta anche a
relazionarci con gli altri. Saper ascoltare è molto importante per imparare che esistono tanti punti di vista diversi e tutti vanno rispettati, anche quando non condividiamo le stesse idee.
Punto 7: Prima di pubblicare online messaggi altrui bisogna averli
compresi e aver valutato se contengono contenuti
non appropriati e informazioni personali. Se, per esempio, in futuro ci pentiamo di aver pubblicato una nostra immagine e la
cancelliamo, non possiamo essere sicuri di averla cancellata definitivamente
perché può sempre essere in mano a persone che l’ hanno salvata e quindi potrebbe essere
ripubblicata a piacimento da altri.
Castelluzzo Gemma 1E
venerdì 11 maggio 2018

Galateo online
Su internet si possono fare nuove
amicizie con persone che sono anche dall’altra parte del mondo rispetto a te. Ciò
può portare vantaggi,ma soprattutto svantaggi perché attraverso uno schermo non
si conosce la realtà delle persone. Possiamo dire che esiste un codice di comportamento corretto che deve essere
rispettato anche su internet!(Come per esempio " Non offendere qualcuno").
GALATEO:
·
Rispettare sempre gli
altri:Anche se sei su
internet,ciò non vuol dire che si può offendere una persona, perché le parole
possono ferire le persone.
Rispettare sempre gli
altri:Anche se sei su
internet,ciò non vuol dire che si può offendere una persona, perché le parole
possono ferire le persone.
· L’apparenza
inganna:Pensiamo di
conoscere bene una persona su internet solo perché chattiamo da anni … Ma non è
così perché solo dal vivo si può capire come è realmente una persona.
· Violazione
della privacy:Non
bisogna mai dire ad una persona sconosciuta cose personali(indirizzo,numero di
telefono … ) ma soprattutto foto perché,anche se in futuro le
cancelliamo, possono sempre essere nelle mani sbagliate
Se proprio hai deciso di incontrare una persona
· Pensaci bene:Non sei obbligato/a ad incontrare una
persona sconosciuta. Rispetta te stesso e non accettare cose da te non
desiderate.
· Dillo alle persone di cui hai fiducia:Quando si ha a che fare con degli incontri, dillo a persone di cui hai fiducia e riporta luogo e programma
dell’incontro in modo di essere rintracciabile
·
Mai da soli!:Porta con te un amico/a, e svolgi
l’incontro in un luogo pubblico.
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